Social housing


Il social housing (o housing sociale) viene spesso accostato ai progetti tipici dell’edilizia popolare ma è bene specificare subito che si tratta di due cose differenti.
Ma andiamo prima di tutto a definire cosa si intende per social housing e quali sono le caratteristiche dei progetti di edilizia residenziale sociale.

Social housing definizione: Social Housing cos’è?

In italiano può essere tradotto con edilizia residenziale sociale e si riferisce a progetti di edilizia residenziale che generalmente  producono anche spazi pubblici cittadini nel subito immediato, andando a rigenerare non solo gli edifici ma anche la città
La finalità è quella di aumentare l’accesso alla casa anche per quelle fasce cittadine più fragili. Le architetture di progetti in housing sociale sono sempre più ricercate con la finalità di creare spazi abitativi confortevoli e spazi comuni in grado di contenere e stimolare la comunità.

Queste alcune caratteristiche:
Alloggio sociale: i nuclei familiari e le persone cui sono destinati questi progetti viene offerta una soluzione a  canone calmierato o anche mutuo agevolato.
Spazi condivisi: la condivisione di spazi comuni caratterizza molti progetti di housing sociale ed ha l’obiettivo di innescare integrazione sociale.

Risparmio energetico: sempre più l’elevata efficienza energetica caratterizza  progetti di edilizia sociale  così da abbattere i consumi energetici e rendere possibile agli abitanti di sostenere spese più contenute.

Social housing progetti: a chi si rivolgono?

I progetti di social housing permettono quindi di accedere ad una casa dignitosa anche alle fasce di popolazione, principalmente di classe media, che farebbero altrimenti molta fatica nel normale.
Di conseguenza possono accedere a queste soluzioni di edilizia abitativa coloro che hanno un reddito superiore ai 15.000€ annui
Fondamentalmente sono persone che hanno un reddito troppo elevato per accedere all’edilizia popolare e che al tempo stesso non hanno una stabilità lavorativa che gli permetta di acquistare o affittare un appartamento in base ai prezzi di mercato: alcune categorie di persone possono essere i lavoratori a tempo determinato, così come i giovani, gli studenti, persone provenienti da altri paesi, anziani, etc.

Le categorie principali cui si rivolge son fondamentalmente le seguenti:
– Coppie giovani
– Famiglie a basso reddito
– Immigrati
– Anziani che si trovano in condizioni economiche non ottimali
– Studenti universitari fuorisede

L’obiettivo di questa forma edilizia è quello di creare una soluzione abitativa che sia improntata alla condivisione di spazi e del progetto stesso; il progetto di housing sociale, infatti, viene progettato e sviluppato insieme a quelli che saranno gli abitanti dello stesso.

Viene posta estrema attenzione alla sostenibilità del progetto e gli spazi condivisi vengono gestiti dalla comunità con il supporto solitamente di un gestore che serve sia di supporto che per risolvere eventuali problemi che potrebbero nascere fra gli abitanti.

Altro aspetto fondamentale è quello che in molti progetti di housing sociale c’è la possibilità di passare dalla locazione iniziale all’acquisto: questo è un vantaggio notevole soprattutto per certe categorie quali i lavoratori a tempo determinato o gli studenti che, qualora cambiassero le loro condizioni lavorative e economiche, potrebbero in un secondo tempo acquistare l’alloggio avendo già versato una parte dell’importo necessario ad acquistarlo.

Social housing Italia progetti: specifiche, costi e distribuzione

I requisiti fondamentali per poter accedere ai progetti social housing, come abbiamo scritto di sopra, sono quelli di avere un Isee superiore ai 15.000€ all’anno; non è semplice invece stabilire delle soglie massime di reddito.

Per quanto riguarda invece le specifiche relative a tipologie di contratto e costi, solitamente sono le seguenti:
– Tipologia contratto locazione: solitamente i contatti sono quelli 4+4.
– Affitti mensili al metro quadro: i costi variano a seconda delle zone e sono intorno ai 3€ al metro quadro nel sud Italia, nelle piccole città e nelle isole. Al nord e al centro Italia invece sono intorno ai 5€ al metro quadro nei centri urbani delle piccole città e nelle periferie delle grandi città. Sempre al nord e al centro Italia siamo intorno ai 7€ al metro quadro nelle grandi città e nelle zone vicino al centro.
– Costo affitto mensile: secondo stime il costo per l’affitto di un bilocale della grandezza indicativamente di 70 metri quadri è compreso fra i 300 e i 500€ al mese a seconda della zona dove viene sviluppato il progetto di social housing. Con queste cifre si possono affittare appartamenti costruiti recentemente e realizzati per essere eco sostenibili e che siano efficienti dal punto di vista del risparmio energetico.

Generalmente i costi relativi all’affitto di appartamenti in housing sociale sono inferiori del 30-40% (sempre a seconda delle zone) rispetto ai canoni d’affitto normali; analizzando i costi di vendita invece vediamo che sono inferiori del 30/35%.